A cura di Leandro Sperduti
Due lezioni in presenza alla Galleria Prencie. Su richiesta disponibile il video in differita
Oltre a essere l’anfiteatro più grande del mondo romano antico, il cosiddetto Colosseo di Roma è senza dubbio uno degli edifici più arditi e complessi del mondo antico, ove l’architettura romana ha raggiunto uno dei suoi livelli di perfezione più alti. Qui la tradizione arcaica della pietra squadrata megalitica si unisce alla tecnica innovativa del calcestruzzo nella risoluzione di problemi statici e funzionali, legati alle difficoltà di un cantiere urbano in una zona alluvionale e alla frequentazione assidua di migliaia di spettatori.
Progetto, cantiere e tecnica di costruzione
Giovedì 13 marzo 2025, ore 18.00 - lezione alla Galleria Prencipe oppure video in differita disponibile per 15 giorni
L'accesso all'audio è riservato agli iscritti al corso. (Per accedere è necessario essere loggati all'indirizzo Gmail comunicato al momento dell'iscrizione):
https://drive.google.com/file/d/1qhlVGIx2iiEBVqCZ4WEQrzhhlvgwmPx3/view?usp=drive_link
Fonti antiche, precedenti tipologici e problematiche topografiche nella costruzione del grande anfiteatro; la questione dell’architetto e l’organizzazione del lavoro delle migliaia di operai nel cantiere; il lavoro di bonifica, l’impianto delle fondazioni e la costruzione dell’elevato. I materiali, l’opera muraria e i sistemi di sollevamento nelle continue variazioni imposte dal cantiere e dalla riduzione degli spazi di movimento e manovra. La fine dei lavori e le differenze dal progetto iniziale.
Modifiche, uso secolare e antichi interventi di restauro
Giovedì 20 marzo 2025, ore 18.00 - lezione alla Galleria Prencipe oppure video in differita disponibile per 15 giorni
L'accesso all'audio è riservato agli iscritti al corso. (Per accedere è necessario essere loggati all'indirizzo Gmail comunicato al momento dell'iscrizione):
https://drive.google.com/file/d/11Jh3-VRqRI6MDCwbkLKWz1dqYbLCDav4/view?usp=drive_link
Il grande anfiteatro cominciò probabilmente a funzionare prima ancora del suo reale completamento e in seguito fu continuamente oggetto di ampliamenti, cambiamenti d’uso e modifiche, sia strutturali che funzionali. A ciò si aggiunsero i continui restauri che, nel corso dei secoli, si resero necessari a seguito di terremoti, incendi e dissesti; c’è da chiedersi quanto nel Colosseo attuale sia davvero rimasto del suo aspetto iniziale, al di là dei danni causati dal tempo e dalla storia.
Leandro Sperduti è archeologo, storico e topografo del mondo antico. Collabora con il Dipartimento “Scienze dell’Antichità” dell’Università di Roma “Sapienza”. Ha tenuto con continuità più di cento corsi di istruzione e aggiornamento scientifico presso numerose Università, Società, Associazioni, Istituti e Centri di Cultura Storica, Accademie e Istituzioni Pubbliche sia in Italia che all’estero. Ha diretto e condotto scavi in Italia e all’estero (Tunisia, Siria e Iran) e guidato viaggi di studio, approfondimento e didattica in numerosi paesi d’Europa, del bacino del Mediterraneo, del Vicino ed Estremo Oriente. Per conto della Commissione Pontificia di Archeologia Sacra, ha diretto gli studi e le indagini archeologiche del complesso sotterraneo della Basilica di S. Maria Maggiore in Roma. Ha pubblicato numerosi articoli a carattere scientifico su riviste specializzate e diversi volumi di argomento storico-archeologico.
Come partecipare
Per iscriversi inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Costo del corso online: 60 euro
Se al corso in presenza si vuole aggiungere la visione del video, quest'ultimo ha un costo ulteriore di euro 7,50 ognuno
Durata lezione: circa 2 ore
Iscrivendosi a più corsi si ha diritto a uno sconto progressivo a partire da 5 euro. Le promozioni non hanno valore retroattivo e si applicano solo per l'acquisto simultaneo di più corsi
Non è possibile acquistare i singoli incontri
Le lezioni in differita saranno disponibili per due settimana a partire dal momeno dell'attivazione
Il costo è comprensivo della registrazione audio in condivisione senza limiti di tempo
La quota associativa di 5 euro è a carico della Galleria Prencipe
