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Due lezioni e una vista guidata in presenza alla Galleria Prencipe (su richiesta disponibili anche in video)

La grande pianura alluvionale disegnata dal Tevere a Nord della città primitiva, che gli antichi consideravano nel contempo su questa terra e al di sopra. Qui albergavano alcuni dei più arcaici culti del territorio romano, tra alberi e acque sacri, divinità ctonie e riti funerari, cui si aggiunsero nei secoli tutti quei numi e dèi che i Romani andarono acquisendo nel corso delle loro conquiste. Da luogo di tombe e templi, il Campo Marzio divenne nella tarda repubblica un vero e proprio luogo di sperimentazione urbanistica e architettonica, con lunghissimi portici, piazze monumentali e sacrari
dinastici, ma senza mai abbandonare del tutto la sua identità sepolcrale e ultraterrena.

 

Il Campo Marzio: mito, tradizione e sviluppo monumentale

Mercoledì 7 febbraio 2024, ore 18.00 - lezione alla Galleria Prencipe oppure in video disponibile per 15 giorni

Origini, storia controversa e sviluppo urbanistico e architettonico dell’unico settore di Roma chen negli ultimi duemila anni non ha mai perduto la sua identità monumentale. Dai culti arcaici all’occupazione funeraria, dall’estensione del pomerio alle grandi pianificazioni urbane e propagandistiche promosse dai Signori della politica romana e dagli imperatori.

 

Il Campo Marzio meridionale

Mercoledì 14 febbraio 2024, ore 09,30 - visita guidata in presenza oppure in video disponibile per 15 giorni

La prima occupazione monumentale dell’area a nord del pomerium: dall’oscura Columna Bellica ai templi delle divinità captivae ai piedi del Campidoglio. I grandi portici repubblicani, i santuari e le loro trasformazioni del I sec a.C. nel grande piano monumentale promosso da Pompeo e portato avanti da Cesare. L’Area Sacra di Largo Argentina, il Campus e le trasformazioni imperiali del II sec.

 

Il segno di Augusto

Mercoledì 21 febbraio 2024, ore 18,00 - lezione alla Galleria Prencipe oppure in video disponibile per 15 giorni

Il grande piano simbolico promosso da Ottaviano ed eseguito da Agrippa, tra ponte, sepolcro, sacrario e ustrino. Una geografia sacra e ideologica che
mirava a costruire il mito della pace, della gloria e dell’eternità imperiale: dai fasti ellenistici dell’Ara Pacis, dove è presentato il piano dinastico e mistico di Augusto, al grande Tumulum che doveva eternare la gloria del suo costruttore e della propria stirpe.

 

Leandro Sperduti è archeologo, storico e topografo del mondo antico. Collabora con il Dipartimento “Scienze dell’Antichità” dell’Università di Roma “Sapienza”. Ha tenuto con continuità più di cento corsi di istruzione e aggiornamento scientifico presso numerose Università, Società, Associazioni, Istituti e Centri di Cultura Storica, Accademie e Istituzioni Pubbliche sia in Italia che all’estero. Ha diretto e condotto scavi in Italia e all’estero (Tunisia, Siria e Iran) e guidato viaggi di studio, approfondimento e didattica in numerosi paesi d’Europa, del bacino del Mediterraneo, del Vicino ed Estremo Oriente. Per conto della Commissione Pontificia di Archeologia Sacra, ha diretto gli studi e le indagini archeologiche del complesso sotterraneo della Basilica di S. Maria Maggiore in Roma. Ha pubblicato numerosi articoli a carattere scientifico su riviste specializzate e diversi volumi di argomento storico-archeologico.

 


 

 Come partecipare 

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Corso a distanza: 90 euro

Iscrivendosi a più corsi si ha diritto a uno sconto progressivo a partire da 5 euro. Le promozioni non hanno valore retroattivo e si applicano solo per l'acquisto simultaneo di più corsi.

Il costo è comprensivo della registrazione video, audio e delle immagini.

Le video delle lezioni saranno disponibili per la visione due settimana dal momento dell'attivazione

I corsi sono riservati ai soci in regola con l'iscrizione.