Bipersonale di ReBarbus e Simona Gasperini
A cura di Agnese Della Guerra e Sabrina Spinazzè
24 ottobre - 28 novembre 2025
La mostra è prorogata fino al 13 dicembre 2025
Il 13 dicembre in occasione della IV edizione della manifestazione Strade dell'arte a Monteverde
la Galleria Prencipe rimarrà aperta dalle ore 11.00 alle ore 21.00
Cosa rimane, dopo il taglio? Dopo la frattura, lo strappo?
Ciò che resta è un viaggio attraverso le tracce, le memorie visive, le impronte che lasciamo nel mondo e che il mondo lascia all'interno di noi.
In mostra, le opere di Rebarbus e Simona Gasperini, due artiste romane unite dalla tecnica del collage che sviluppano secondo modalità opposte ma in qualche modo complementari.
ReBarbus lavora con la materia viva delle emozioni. Il suo è un percorso introspettivo all'interno di un corpo ferito e frammentato in cui fotografia, collage e assemblage sono strumenti di indagine, di ascolto, di comprensione e di racconto per dare voce a strappi, mancanze, sovrapposizioni, stratificazioni, ma anche mezzo catartico per liberare, trasformare, rigenerare e ricomporre in una nuova unità.
Di natura del tutto diversa è invece la ricerca di Simona Gasperini in cui il collage si combina con la pittura, il segno grafico, il gesto calligrafico, creando immagini che vivono in una dimensione onirica e aerea, dove frammenti di un passato dimenticato – vecchie lettere, fotografie ossidate, pagine strappate – si ricompongono in un tempo rarefatto e sospeso nel quale si affacciano echi surrealisti e suggestioni di inizio secolo. Misteriose figure femminili dallo sguardo spesso occultato e acrobati senza peso si muovono con grazia nell'impalpabile blu del fondo, mentre l'intervento segnico diventa una sorta di psicografia della memoria.
Tra immanenza e visione, tra radici e cielo, le opere di Rebarbus e Gasperini si confrontano su una stessa domanda:
Cosa resta, davvero, di noi?
Nel gesto del collage c’è resistenza, eternità, ma anche cura. Un modo per trattenere ciò che resta.
Sabrina Spinazzè
ReBarbus (Vissia Giustarini) si forma all'Accademia di Belle Arti di Roma. Il suo percorso mette in relazione la formazione artistica accademica con lo studio del fumetto, della fotografia e l’esperienza delle artiterapie. Tra le mostre e i premi si segnalano: Frammenti, Perugia Social Photo Fest, Palazzo Penna, Perugia, 2018 (collettiva); I Declare my Shadow, Galata, Museo del Mare, 2018 (bi-personale – con Montserrat Diaz); Intime finestre, Camera 79 Art Gallery, Roma, 2019 (personale); Festival Voies Off, Mamo Temporary Gallery e T.A.G., Arles 2019; Needs, Paratissima Art Fair, Bologna, 2020 (collettiva; vincitrice della Art Production); Essere (in)divisibile, Piktart studio, Senigallia, 2020 (bi-personale – con Nora Ciottoli); ceNsura/Ce_sura, video selezionato alla Rome Art Week (RAW) nell’ambito della Open Call New Media Art and Censorship in the Information Era del Miami New Media Festival (MNMF), 2020; C.R.A.C | Crepe, Rotture, Alterazioni e Cicatrici, NICE&FAIR_Contemporary Visions, Paratissima Torino, 2020 (collettiva –selezionata tra i BEST N.I.C.E. ARTISTS); My body is (not) a cage, NICE&FAIR_Contemporary Visions, Paratissima Torino, 2021; Anato_mia, Spazio Bianco, Pesaro, 2024.
Simona Gasperini vive e lavora a Roma. Diplomata in Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, attualmente frequenta l’indirizzo in Arte per la Terapia. La sua ricerca si sviluppa attraverso il collage, la scrittura grafica, la fotografia e la materia segnica. Ha collaborato con realtà come Ultrablu e la Comunità di Capodarco, con cui condivide la visione dell’arte come spazio aperto, dialogico e accessibile. Ha esposto in numerose mostre personali e collettive. Tra le più significative: Chiama i ricordi col loro nome, Galleria Il Sole, Roma, 2018; Donne Vascello, Galleria Triphè, Roma, 2021; Bianco. Emily Dickinson: viva due volte, Art Sharing, Roma, 2021; La stanza di Emily, Biblioteca Villino Corsini – Villa Pamphilj, Roma, 2022; Eugenia Borissenko: la danza forte, Cimitero Acattolico, Roma, 2022; Le Carrousel, RAW Rome Art Week, Roma, 2023; Bellezza: il fascino di Ruskaja, Roma, Accademia Nazionale di Danza, 2023; Grand tour, Von Buren Contemporary, Roma, 2023; Blue Ciel, Casa Baltera, Roma, 2025.
La mostra si inserisce all'interno della X edizione di Rome Art Week, la settimana dell'arte contemporanea a Roma
Galleria Prencipe
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Inaugurazione venerdì 24 ottobre ore 18-21
La mostra è visitabile in occasione degli eventi e su appuntamento

